L'INSALATA
Pubblicato il 14 Settembre 2012
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Testo e foto di Cinzia Valtorta
Alcuni di voi forse non crederanno a ciò che dico, ma io sono molto golosa di insalate, mi acchiappano più di un invitante dessert. Come può essere vero tutto ciò?
Se prendiamo un’insalatiera e ci mettiamo solo una manciata di foglie di lattuga o di cicoria, prima o poi ci stanchiamo. Se invece alla lattuga aggiungiamo una manciata di rucola, una carota tagliata a filini, pomodori, soncino, prugne secche, olio e aceto balsamico diventa spettacolare per la vista e per il gusto.
Oppure un’insalata freschissima con mela e carota tagliate sempre a filini, con uvetta e arachidi. Aggiungere la frutta secca ed essiccata alle insalata le rende gustose e molto nutrienti con pochissimi grassi. Potete sbizzarrirvi con la frutta secca da voi preferita, noci, anacardi, nocciole, arachidi, mandorle e tutta la frutta che volete, mele, pere, ananas, uvette, uva fresca sono la frutta che più si presta ad essere condita ma nulla vi vieta di sperimentare tutta la frutta che volete.
All’insalata mista possono essere aggiunti anche semi di sesamo, di girasole, di zucca, anche tostati che danno un gusto in più.
Insalate di verdura e frutta fresca sono la soluzione migliore per mangiare una bella porzione di frutta e verdura tutte in una volta, con molta soddisfazione e sazietà.
Man mano che vi preparate la vostra insalata quotidiana avrete voglia, di volta in volta, di cambiare gli ingredienti. Unite anche i legumi, tutti quelli che preferite, anche le lenticchie sono ottime per essere condite in insalata oppure i cereali integrali, farro, orzo, riso integrale, basmati, riso rosso, i supermercati e i negozi di alimentazione naturale sono molto forniti di una gran varietà di cereali.
Se non avete del pane in casa aggiungete alla vostra insalata patate che avrete lessato con la pelle, bastano anche 20 minuti di cottura.
È incredibile constatare di quanti nutrienti sono composti ortaggi e cereali:
il ferro lo trovate anche nei legumi, nei semi di sesamo e di zucca, nella bietola, nella frutta secca ed essiccata. I cibi ricchi di vitamina C aiutano l’assorbimento di ferro, quindi oltre agli agrumi si parla di frutta e verdura colorata (pomodori, carote, melanzane, peperoni, albicocche, ciliegie, pesche ecc. e in parte anche gli ortaggi a foglia verde).
Il fosforo è contenuto anche nei legumi, nei semi di zucca e di girasole, nello yogurt, nel miglio e nell’orzo.
Il potassio lo trovate nelle bietole, negli spinaci, nei legumi in genere, nelle barbabietole, nei broccoli e nelle banane.
Il magnesio nei semi di zucca, negli spinaci e nelle bietole, nei fagioli, nei semi di sesamo e di girasole, nel miglio, nella frutta secca.
E poi tutta la famiglia delle vitamine. I cereali integrali in genere sono invece ottime fonti di proteine.
Una cosa splendida da dire riguardo al ferro. È un elemento molto importante perché fa parte degli atomi di cui è composta l’emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno a tutte le cellule del nostro organismo.
La clorofilla contenuta nelle piante e nelle verdure a foglie verdi contribuisce all’assorbimento della luce del sole. La clorofilla è simile al sangue umano, come hanno dimostrato prove scientifiche, invece del ferro contiene atomi di magnesio ma la sua funzione è identica, trasportare nutrienti alle cellule della pianta.
Una scienziata giapponese, la dottoressa Yoshihide Hagiwara, ha portato molte similitudini tra la clorofilla e il sangue umano, tanto da dimostrare che la clorofilla è in grado di rivitalizzare il sangue, costituendo un valido aiuto agli anemici.