BRUNATE
Pubblicato il 15 Maggio 2011
Da Cabiate si prende la direzione per Arosio per procedere quindi verso Mirovano e Fabbrica Durini. Ad Anzano del Parco ci si dirige verso Alserio, quindi Carcano. Al semaforo dopo la chiesa si prosegue diritti in direzione Albavilla. Arrivati alla rotonda si svolta a sinistra e si va sempre diritto. Lungo il tragitto, sulla nostra destra, vedremo il castello di Pomerio.
Manteniamo sempre la stessa direzione finchè non raggiungiamo le indicazioni per Como e Brunate. A quel punto lasciamo la strada principale e prendiamo la parallela sulla nostra destra che comincia a salire. La strada si fa sempre più ripida, fino a raggiungere pendenze di almeno il 10%. Riprenderemo fiato non appena arriveremo all'ingresso del paese, ma ancora incontreremo salite e discese. Il panorama che si gode è però molto bello.
Una volta arrivati val la pena di raggiungere la piazza del paese, davvero molto graziosa e altrettanto panoramica. Un'occhiata alla funicolare non guasta, dalla vetrata si può anche guardare il lavoro degli enormi macchinari che fanno funzionare le due cabine.
Se non avete voglia di fare tutta stà fatica si può, al bivio, invece che salire, mantenere la strada principale e scendere verso Como, quindi raggiungere la piazza della funicolare e salire così, bici in mano, fino a Brunate, ma vi garantisco che salire dalla strada val proprio la pena.
Piccolo borgo di origine sicuramente celtica situato sulla collina di fronte alla città di Como, raggiungibile dalla strada asfaltata o con la funicolare.
Fu uno dei maggiori centri di villeggiatura, annoverato tra le più importanti stazioni turistiche dei laghi italiani.
Dal centro del paese si possono raggiungere comodamente i sentieri escursionistici che, da Como, conducono fino al Monte San Primo. Tra i vari itinerari si può scegliere il Monte Boletto, (m. 1236 h. 0,45) il Monte Bolettone, (m. 1317, h. 1,15). Lungo il percorso si incontrano numerosi rifugi.
Il 30 Novembre si festeggia S. Andrea, patrono di Brunate.
La terza domenica di settembre c'è invece al sagra di S. Maurizio, festa organizzata dagli alpini.
IL FARO VOLTIANO – FRAZIONE SAN MAURIZIO
Fu eretto nel 1927, in onore di Alessandro Volta, così come il Tempio Voltiano. Ma prima di questo ne fu costruito un altro, nel maggio del 1899. Fu una specie d'esperimento in occasione della celebrazione ed esposizione Voltiana.
Il faro ha la forza di 100 ampères e l'intensità di 50.000 candele. La torre del faro attuale è a base ottagonale,alta 29 m., progettata dall'ingegner Gabriele Giussani. La luce della sua lanterna è visibile fino a 50 km di distanza. Salendo i suoi 143 gradini che si snodano lungo la scala a chiocciola interna si arriva fino in cima dove, durante le giornate limpide, è possibile ammirare il panorama della città di Como, le ville di Cernobbio, Chiasso e lo spettacolo delle Alpi.
LA FUNICOLARE
Il trenino della montagna venne progettato sulla carta il 3 Novembre 1891 con un capitale di partenza di L. 350.000. I lavori effettivi iniziarono il 4 Gennaio 1893 ad opera degli ingegneri Villoresi. La sua prima corsa iniziò il 24 settembre 1894; fu però inaugurato e benedetto cinque giorni dopo dal Vescovo di Como. La piccola stazione di Brunate venne terminata nel Gennaio 1895 Da allora il piccolo borgo diventò meta di turisti.
Le due carrozze, denominate Brunate l'una e Como l'altra, erano azionate allora da un imponente macchinario a vapore. Dotate di binario a cremagliera centrale, garantita al massimo potere di frenatura. Di fronte al capolinea di Brunate si vede l'edificio che ospita i potenti ed impressionanti macchinari che rendono possibile la scalata del treno. Oltre al macchinario si trovano il magazzino, l'officina meccanica e gli uffici. Di fronte all'edificio si possono ancora ammirare le due gigantesche ruote dentate che un tempo azionavano il cavo formato da 150 fili d'acciaio, resistente ben 5 volte allo sforzo richiesto, un vero miracolo tecnologico per l'epoca.
L'intera linea è fiancheggiata da 3949 gradini, un tempo percorsi, 2 volte al giorno dai cantonieri che svolgevano la manutenzione.
Il percorso della funicolare è lungo 1075 metri lineari, della pendenza iniziale del 33% fino alla massima del 55%, supera un dislivello di circa 500 metri. Durante il tragitto le carrozze fanno due fermate, Como alta e Crescione.
Le antiche ruote della funicolare
La moderna sala macchine

