COLLE BRIANZA
Pubblicato il 15 Maggio 2011
Nel cuore dell’alta Brianza, nella località di Colle Brianza, si trova la località di Cagliano. Si arriva prima al paese di Giovenzana, (che ha sicuramente preso il nome da Giove) dove sorgeva un tempio dedicato a Giove nell’epoca romana.
Cagliano è una piccola frazione di circa 80 abitanti. Passata la chiesina si percorre la via dove si vedono queste antiche case di pietra.
Un tempo era stato una delle vie commerciali e zone di sosta (insieme a Tegnone) che collegavano la fortezza del Monte Barro con quella di Hoè evitando così le zone paludose sottostanti.
Nel Medio Evo il Monte di Brianza veniva denominato “Il Castellaccio”, esistono tutt’ora le rovine di una fortificazione, un tempo luogo di difesa (La Tor di Bestetto, il complesso del Campanone)
Bestetto è un antico rione. Esistono tutt’oggi i resti di una fortificazione, denominata “Tor”
Nava è una delle vie strategiche che collegano il Monte Barro. La chiesa che si nota lungo la strada è dedicata a S. Michele e alla Sacra Famiglia. Il campanile, di nuova costruzione rispetto al resto della chiesa, sorge sul basamento di un’antica torre risalente probabilmente al XII secolo
La località di Tegnone ha cambiato nome in Ravellino nel 1860, il nome della sorgente che alimenta la fontana del paese.
Da vedere il lavatoio, il coperchio di un sarcofago risalente all’età medievale e la chiesa dedicata alla Madonna della Cèriola.
Un’erta stradina conduce al santuario della Madonna del Sasso, eretto per ricordare l’apparizione della Madonna nel 1657
Inoltre la piccola chiesa di S. Nicola. All’interno la statua che rappresenta il santo.
Un’altra strada sterrata si arrampica su per la collina fino a raggiungere il convento di S. Genesio (anticamente un tempio dedicato al dio Giano). Fino al 1938 fu abitato dai frati eremiti Camaldolesi
Il convento è immerso nella pace e nella quiete del bosco . Dal 14 al 16 Agosto di festeggia S. Rocco
Per ulteriori informazioni visitate il sito: http://montebrianza.blogspot.it/p/la-storia.html
