IL CICLISTA DELL'ESTATE
Pubblicato il 29 Luglio 2013
Testo e foto di Cinzia Valtorta
Pedalare in piena consapevolezza. Sembra uno strano modo di dire. Che significa, pedalare in piena consapevolezza?
La mente viaggia veloce mentre siamo in sella alla nostra bici. Ci distraiamo con i nostri pensieri, fantastichiamo e ci vengono tante buone idee. Anche per questo è bello andare in bici.
Ma allora, pedalare con consapevolezza? Ogni volta che prestiamo attenzione alle nostre gambe che spingono sui pedali e ci fanno acquistare velocità. Ascoltiamo il nostro cuore che porta sangue ossigenato ai nostri muscoli che lavorano instancabili. Ascoltiamo il nostro respiro. Prestiamo attenzione ad ogni inspirazione e ad ogni espirazione. Il nostro respiro diventa il ritmo che le nostre gambe seguono mentre spingono sui pedali. Prestando attenzione ai nostri ritmi ci accorgiamo che tutto funziona con un sincronismo perfetto. La nostra velocità aumenta, poi diventa costante. Ascoltando la nostra forza maciniamo chilometri con metà della fatica. Raggiungiamo la meta consapevoli e soddisfatti.


Anna e Giuseppe, protagonisti della pedalata da Seregno (MI) a Santiago de Compostela, oltre 2000 km