LIDO SEGRINO
Pubblicato il 12 Maggio 2011
Salendo da Erba in direzione di Canzo sulla destra costeggiamo il bellissimo lago alpino del Segrino
Le sue rive sono talmente belle da aver ispirato scrittori e poeti, come lo scrittore Fogazzaro che vi ambientò parte del suo romanzo, "Malombra" . Il lago e il monte sovrastante, il Monte Cornizzolo, sono protetti come parco naturale. Questa iniziativa, partita nel 1984, ha portato al risanamento delle acque e alla valorizzazione del territorio.
Una pista ciclabile lunga 5 km traccia il perimetro del lago invitando ad una tranquilla e romantica passeggiata immersi nella natura.
Un folto canneto occupa una parte delle sponde dove, al suo interno, nidificano alcuni uccelli locali.
Un'altra sponda è invece occupata da un morbido letto di bellissime ninfee, il fiore è diventato simbolo del parco. Passeggiando lungo quella riva si vedono i veri abitanti del lago, ovvero cigni e anatre e i loro piccoli, per la gioia dei bambini. Anche il rospo comune è uno degli inquilini, che in primavera trasmigra nel lago per la riproduzione. L' acqua è ricca di una notevole flora ittica (pesce persico, luccio, carpe, tinche tra le specie più conosciute)
(per maggiori informazioni vai al sito: www.lidosegrino.com)
(per maggiori informazioni vai al sito: www.lidosegrino.com)
gli abitanti del lago

