MADONNA DEL GHISALLO
Pubblicato il 12 Maggio 2011
MADONNA DEL GHISALLO

indicazioni stradali
Da Cabiate si parte in direzione di Mariano Comense, Arosio e si seguono le indicazioni per Erba passando da Anzano del Parco. Quindi si prosegue per Canzo e si sale verso Asso. A 0,5 km circa dalla stazione Canzo-Asso la pendenza aumenta.
Superato Asso si mantiene la direzione per Magreglio per più di 5 km attraversando vari paesi tra i quali Barni.
Qui si hanno due possibilità. Si può abbandonare la strada principale girando a destra verso il centro di Barni, tipico paesino di montagna e si sale di nuovo direzione per Magreglio lungo dei tornanti. Questa era la vecchia via per il Ghisallo.
Altrimenti si mantiene la strada principale fino a Magreglio.
Molti ciclisti preferiscono la prima alternativa poichè quella era l'itinerario delle gloriose gare ciclistiche dell'epoca di Coppi.
L'alternativa:
Da Asso si sale e si svolta a destra seguendo l'indicazione per Valbrona. Raggiunto il paese si prosegue scendendo verso Onno dove ci attende, sulla nostra destra, uno spettacolo fantastico del lago e i monti delle Prealpi. Allo stop, in basso alla discesa, si svolta a sinistra, in direzione di Bellagio. Arrivati al rondò si sale seguendo le indicazioni di Magreglio, Madonna del Ghisallo, lungo la SP41. Da Onno a Magreglio sono 17,5 km. La salita è abbastanza impegnativa lungo i primi tornanti, poi la strada spiana leggermente vicino al paese di Civenna. Lasciato il paese la strada torna ad essere impegnativa per l'ultimo km prima di arrivare al paese di Magreglio. La lunghezza totale del percorso, da Cabiate fino a Magreglio è di km 60 circa.
Indicazioni stradali
Onno - panorama
Il lago visto dal paese di Civenna
Onno - il panorama delle Prealpi
Qualche informazione su Magreglio
Il santuario della Madonna del Ghisallo si trova nel paese di Magreglio, in provincia di Como, nel Triangolo Lariano, a 754 m s.l.m.
Probabilmente nell'anno Mille esisteva solo una cappella o un tempio che, a quell'epoca, si trovavano nel mezzo di un folto bosco.
Si pensa che il Conte Ghisallo, mentre transitava lungo la via, venne minacciato da malfattori che vivevano in questo luogo di confine e agivano indisturbati. Il Conte chiese aiuto alla Madonna che lo salvò dal pericolo.
Papa Pio XII la decretò protettrice dei ciclisti. La statua ora presente nel santuario risale all'anno 1500 e dovrebbe essere la ricostruzione di quella del piccolo tempio.
Il luogo è meta di pellegrinaggi e gare ciclistiche.
I più grandi campioni del ciclismo consacrarono le loro biciclette alla Madonna del Ghisallo: le si possono vedere all'interno del santuario, memorie eterne delle vittorie passate.
All'esterno del santuario si possono ammirare i busti in bronzo dei campioni Fausto Coppi e Gino Bartali.
Accanto al santuario si apre la favolosa terrazza denominata Belvedere Romeo dove la vista spazia sul panorama offerto dalle Prealpi e dal Lario.
Il monumento a Fausto Coppi fu inaugurato nel 1960, mentre nel 1973 fu inaugurato il monumento al ciclista.
La festa del santuario è celebrata l'8 Settembre